venerdì 22 novembre 2013

Tranci al mandarino

Questa è una ricetta che fa parte della mia collezione, provata da una rivista alcuni anni fa, e sempre riproposta con successo quando il forno è impegnato in altre cotture e i miei mandarini sciroppati devono far posto ai nuovi barottolini!

Tagliate orizzontalmente un pan di spagna, ammorbidite la colla di pesce (6fogli),lavorate a crema la ricotta (500g) con lo zucchero (150g) un cucchiaino di scorza di limone grattato, 2 cucchiai del suo succo e 75ml di sciroppo di mandarini. Strizzate leggermente la colla di pesce e fatela sciogliere a fuoco basso senza farla bollire. Incorporatela alla crema di ricotta aggiungendo 400g di panna montata e i mandarini a pezzetti, farcite il pan di spagna e mettete in frigorifero. prima di servirli spolverizzate di zucchero a velo e tagliate a tranci o come più vi piace!

domenica 3 novembre 2013

My everything chocolate

Che il cioccolato sia definito il cibo degli dei è cosa risaputa e più che giusta!
Cosa sarebbe mai i mondo senza il conforto del cioccolato? Come si fa a non cedere alla sua golosità?
Vi riporto qui una ricetta che ho trovato squisita e  ha ispirato anche una mia creazione che delizia gli occhi senza danni alla linea, ma............ come non godere della versione reale? Io ho fatto entrambe le cose e se volete provare anche voi vi lascio la ricetta.......

Su Sale e pepe di settembre 2013

sabato 12 ottobre 2013

Per l'inverno che arriva......


Da "Il linguaggio dei colori" (D. L. Mella) un testo che mi diede, ed ancora dà, risposte alla mia "fame" di capire il perchè delle scelte e delle preferenze sui colori, le stesse che poi si sono evolute e modificate in rapporto alle mie esperienze. Ho pensato di condividere con voi alcuni test per capire in che modo le nostre scelte dei colori hanno originato il linguaggio personale dei sentimenti che esprime la nostra vitalità, i nostri bisogni, le nostre motivazioni, la nostra sicurezza ed il nostro senso di realizzazione. I tempi saranno divisi in due parti : il nostro autoritratto personale e il nostro progetto personale di arredamento. Se vuoi scoprire anche il tuo perchè ti aspetto QUI. 

lunedì 30 settembre 2013

Ciao settembre.........

...... con il suono del silenzio........ assenze più o meno giustificate da riflessioni e valutazioni, progetti realizzati e lavori in cantiere.   Pronti per ripartire...... l'autunno adesso è davvero arrivato! 
Clicca sulla foto per gli ultimi raggi di sole

domenica 1 settembre 2013

Benvenuto settembre!


Benvenuto settembre!
C'è un piacere nei boschi senza sentieri, / c'è un'estasi sulla spiaggia desolata, / c'è vita, laddove nessuno s'intromette, / accanto al mare profondo, e alla musica del suo sciabordare:/ non è ch'io ami di meno l'uomo, ma la Natura di più. (G.Byron)

giovedì 8 agosto 2013

Croissants- cornetti-baked croissant......

Pasta sfoglia

Una delle ricette di cucina più complicate, ma con alcuni accorgimenti verrà perfetta!

Ingredienti per 4 persone:
- 200 gr. di farina
- 200 gr. di farina manitoba
- 400 gr. di burro
- Acqua q.b.
- 2 pizzichi di sale

Difficoltà: 4/5
Tempo: 120 minuti

Preparazione:
Passate al setaccio la farina e la manitoba e riunitele su una spianatoia. Conferite la forma a fontana e, al centro, mettete il sale e incorporate poco alla volta l’acqua. Iniziate a impastare, aggiungendo l’acqua sino a quando otterrete un impasto liscio e omogeneo, senza crepe. Formate una palla, copritela con un canovaccio e riponetela in frigorifero per 30 minuti a riposare. Trascorso il tempo stendete la pasta su una spianatoia infarinata dando la forma di un quadrato e, al centro, mettete il panetto di burro. Richiudete i lembi di pasta attorno al panetto e, con l’aiuto di un mattarello, iniziate a stendere il composto. Piegate in due la pasta, stendetela, ripiegatela in tre e fatela riposare in frigorifero per mezz’ora. Stendetela nuovamente sino a ottenere uno spessore di circa 1 centimetro, ripiegatela in due parti e fatela riposare per altri 30 minuti. Stendete la pasta sino a ottenere uno spessore di circa 0,7 centimetri, dopodiché date altri due giri e ristendetela con il mattarello. Potete utilizzare la pasta sfoglia subito oppure riporla in frigorifero sino al momento di utilizzarla.

Idee e varianti:
Utilizzate la pasta sfoglia per creare delle deliziose torte dolci o salate: questa preparazione, infatti, consente un molteplice impiego della sfoglia, per consentirvi di realizzare le torte che più vi piacciono!



venerdì 2 agosto 2013

"Gole e sapori"


Cucina tipica, musica, arte e mestieri
da questo pomeriggio, mi trovate qui!

Fara San Martino, città dell’acqua e della pasta, è situata nel versante orientale del Parco Nazionale della Majella.

Il paese è collocato in uno scenario naturale unico di estrema bellezza, alle falde del Massiccio della Majella, costituito dalle Gole di San Martino, una stretta fenditura creatasi nelle rocce per l’effetto erosivo delle acque, naturale porta di accesso ad uno dei valloni più selvaggi ed imponenti dell’Appennino centrale.Meta di numerosi escursionisti, il vallone lungo circa 14 Km e con un dislivello di 2400 mt assume tre diverse denominazioni in funzione delle porzioni in cui è suddiviso: è noto nella prima parte come Valle di Santo Spirito per la presenza di un’omonima grotta; nella parte centrale viene denominato Valle di Macchia Lunga, caratterizzato da una vasta faggeta; la parte terminale, contraddistinta da doline e inghiottitoi a conclusione di un circolo glaciale, prende il nome di Valle Cannella. 


Maggiori informazioni le trovi sul sito http://www.goleesapori.it/