Non è stato un compito facile per i "miei" giudici prendere una decisione........ perciò mi piace riportare le loro osservazioni che trovo molto significative, Simona con sua delicatezza e sensibilità, Fabio che con occhio clinico non ha tralasciato di rammentarci qualcosa a cui non facciamo più caso........ vi copio le loro parole, un collegamento virtuale che mi è piaciuto molto! Grazie amici per il tempo che avete voluto dedicare a me e alle amiche che hanno partecipato, siete stati grandi!
Simona:
Descrivere la mamma non è un compito facile. Molte volte dietro uno sguardo si celano le parole più belle o i dolori più profondi che una mamma riesce a carpire nel silenzio rielaborandole nel suo cuore. Seppure non sono “mamma” leggendo i vari pensieri delle partecipanti mi sono emozionata e immedesimata nell'essere figlia di ogni madre ritratta. Gioie e dolori raccontati attraverso i ricordi sono le emozioni più intense che risuonano nel nostro animo, è la chiave di lettura che riesce a trasformare il nostro percorso di vita. Occorre abbandonare le paure e trasformare gli errori più comuni in insegnamenti alla ricerca della felicità interiore, ogni mamma trasmette ai propri figli qualcosa di indescrivibile che niente e nessuno potrà mai cancellare. E’ nei momenti di debolezza e sconforto che la mamma, “maestra di strada” sostiene più che mai il sangue del suo sangue. Non è semplice scegliere un pensiero….per questo affido al cuore questo arduo compito e la “musica” dolce e sensuale che ha fatto vibrare il mio cuore sono state due dediche, in quanto con la semplicità e l’amore di figlie sono riuscite a lasciare radici profonde di una vita dolce/amara a cui disperatamente non possiamo sfuggire.
Il mio cuore ha scelto......... la n.5! Parole racchiuse in un'eclisse d'amore che solo una mamma riesce a far palpitare nel cuore.
Fabio: io vorrei far prevalere l'importanza della frase unita all'emozione che può dare insieme alla foto.
Sono foto come quelle che abbiamo anche noi a casa, quelle dei nostri genitori, e quindi è facile viverle in una certa maniera. Sono tutti dei bei ricordi che conserviamo, anche grazie a queste foto e quando oggi vedo tutti fare foto ai figli coi cellulari, tremo al pensiero che un giorno poi questi ricordi non li avranno, perché non sono state stampate o sono andate perse, perché si è rotto il cellulare o perso il cd o dvd sul quale erano state salvate. Tornando alla foto da premiare e considerando il giudizio di Simona vada per la n. 5, tipica foto del passato, intensa e che emoziona. La mamma guarda la bambina, incuriosita probabilmente dal fotografo, con una composizione corretta, col braccio della mamma che va sulla gamba della bambina e dà un certa dinamicità alla foto.”
Secondo me, però, merita una menzione speciale anche la 13. La trovo la migliore sotto l'aspetto tecnico e compositivo. Mi piace la posa, leggera ed elegante, l'acconciatura curata, lo studio della posizione delle mani e lo sviluppo in diagonale che porta l'occhio all'interno dell'immagine.

































